Ufficio 041 5103385
 Fax 041 5131117

Cellulare 340 1353734

 

Introduzione

 

L'additivazione dei materiali polimerici, sia nella fase di polimerizzazione, sia nella fase di granulazione e successivamente di trasformazione dei granuli in manufatto, è una necessità assolutamente inderogabile.


Senza additivazione, alcuni polimeri non avrebbero avuto alcun utilizzo, altri ne avrebbero avuto uno molto limitato.


L'impiego degli additivi ci permette pertanto di lavorare con una vasta gamma di polimeri altrimenti con utilizzo limitato o comunque difficile, e ci consente di prolungare notevolmente la durata nel tempo dei manufatti, rendendo possibile il loro uso per un periodo di tempo pi lungo.


L'aggiunta degli additivi ci permette di modificare le caratteristiche originali di un polimero in base alle nostre esigenze, aiuta la processabilità, ossia la trasformazione in manufatto del polimero stesso, ed in taluni casi riduce il costo del prodotto migliorandone nel contempo alcune caratteristiche. Possiamo quindi dire che con l'additivazione dei polimeri si ha la possibilità di preparare materiali con caratteristiche chimiche, fisiche, meccaniche, termiche ed elettriche su misura.


I materiali polimerici degradano generalmente in tre stadi (steps): il primo durante la granulazione (mediante l'estrusione), il secondo durante la trasformazione del polimero in articolo finito (mediante estrusione ed iniezione) ed il terzo durante la vita e l'uso del manufatto.
Nel primo stadio la degradazione dovuta allo choc termico, nel secondo, anche se per un tempo brevissimo, sia all'alto choc termico che allo stress meccanico e nel terzo alle condizioni ambientali nelle quali verrà utilizzato il manufatto (aria, umidità, luce solare, calore, sostanze con cui entra in contatto).


Possiamo schematizzare questo processo nel modo seguente:
















Fig.1

Nella prima e nella seconda delle fasi suesposte, possibile limitare, anche se non eliminare completamente l'inconveniente, agendo sul profilo della vite e sui parametri dell'estrusore. Aggiungeremo che durante la fase di trasformazione inoltre indispensabile avere uno stampo adeguato, costruito ad hoc e con i relativi accessori, che ci permetta di abbassare i parametri della macchina.


Occorre precisare che lo stampo deve essere costruito adeguatamente tenendo presente l'articolo e le sue esigenze e soprattutto conoscendo alla perfezione le caratteristiche del polimero che verrà impiegato ed i problemi che può causare e che va comunque supportato da adeguati accessori e strumenti che ci consentano di impostare o modificare i parametri dei macchinari e ricevere dati in tempo reale.


Va ricordato che sulla terza fase influiscono agenti esterni degradanti quali i raggi ultravioletti, l'ozono, l'ossigeno, il calore, l'umidità, gli inquinanti atmosferici (ritorneremo in seguito su quest'argomento).




Counter
Free Web Counters